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Ribaltatore e simulatore d'urto |
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Il Ribaltatore effettua le seguenti simulazioni:
- Simulazione d’urto frontale: l’autovettura ruota fino a un’inclinazione laterale di circa 20°, accelera in avanti ad una velocità di circa 15 Km/h e arriva all’urto contro un blocco fisso posto nella parte frontale; immediatamente si attivano i due airbag.
- Simulazione di ribaltamento: l’autovettura può ruotare fino a 90° e anche completamente fino a 180°, poi si arresta. A questo punto può avvenire la liberazione delle persone con aiuto del personale di servizio e uscita dall’autovettura o in alternativa, le persone possono rimanere sull’autovettura fino al raggiungimento della posizione di base verticale.
- Simulazione d’urto e di ribaltamento: con questa modalità si assiste ad entrambe le funzioni, prima l’urto e poi il ribaltamento.
Le parti/componenti principali del simulatore d'urto sono:
- Telaio di base in costruzione tubolare 120 x 80 x 4 mm.
- Braccio oscillante anteriore in costruzione tubolare 120 x 80 x 5 mm.
- Braccio oscillante posteriore in costruzione tubolare 120 x 80 x 5 mm.
- Barre oscillanti (collegate con la base dell'autoveicolo) in costruzione tubolare 80 x 80 x 4 mm.
- Motoriduttore 230 V con freno elettrico 0,55 kW, 3,3 giri/minuto.
- Impianto pneumatico con due elementi. Cilindro pneumatico di diametro 125/32 mm.
- Compressore (marca Schneider) 60 litri, 220 V, 1,9 kW, portata 240 l/min., 10 bar: per la gestione dell'impianto pneumatico e il gonfiaggio dei due airbag.
- Autovettura SMART (motore e trasmissione smontati) applicata su barre oscillanti.
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