 Il Car Sharing è un sistema di mobilità integrativo rispetto al trasporto pubblico, che offre molteplici vantaggi per tutta la comunità, sia sul piano ambientale, sia sul piano della mobilità: è già stato sperimentato, con positivi riscontri, sia in Italia che all’estero. Gli associati al servizio entrano a far parte di un vero e proprio di club, che condivide una flotta di veicoli. COME NASCE IN ITALIA – Nel 2000 il Ministero dell’Ambiente ha firmato con alcuni Comuni italiani un protocollo d’intesa per l’avvio del programma nazionale di car sharing. Fra gli obiettivi, anche quello di garantire standard omogenei a livello nazionale e, insieme, un efficace coordinamento, garantito da una struttura permanente denominata ICS (Iniziativa Car Sharing). GLI OBIETTIVI – L’obiettivo essenziale del car sharing è quello di ridurre l’utilizzo dell’automobile privata, soprattutto nei centri urbani, che risultano spesso congestionati a causa del traffico. Il servizio intende, a tale proposito, promuovere un cambiamento culturale, spostando l’attenzione dal concetto di possesso dell’automobile all’idea di utilizzo, che consente le stesse libertà e gli stessi vantaggi dell’auto personale. I VANTAGGI PER L’UTENTE – I vantaggi per l’utente sono numerosi, a partire dal risparmio di tempo e denaro; infatti, l’utente non ha spese di gestione (come manutenzione e pratiche burocratiche), poiché tutto ciò è a carico del gestore del servizio. A questi si aggiungono alcuni altri vantaggi: è possibile innanzitutto scegliere nel parco veicoli l’automobile più adatta al proprio spostamento; inoltre il car sharing offre possibilità di accesso a Zone a Traffico Limitato e consente di parcheggiare in modo gratuito sulle righe blu. UN SISTEMA TECNOLOGICO – Il servizio si basa su un sistema di gestione altamente tecnologico, che registra automaticamente i dati sull’utilizzo e consente, in questo modo, agli utenti un’agevole uso delle automobili comprese nella flotta. Spostarsi in automobile come, dove e quando si vuole, pagando soltanto l’effettivo utilizzo del veicolo e godendo di numerose agevolazioni. Questa è la straordinaria possibilità offerta dall’innovativo servizio “IO Guido Car Sharing”, che prenderà il via a gennaio 2007 a Parma. Il servizio, che s’inquadra nell’ambito di uno specifico programma attivato dal Ministero dell’Ambiente, è promosso dall’Assessorato alla Mobilità e Ambiente del Comune e sarà gestito da Infomobility. Va sottolineato che l’Amministrazione comunale metterà a disposizione degli utenti che risiedono in città una significativa serie di incentivi e agevolazioni, per favorire l’accesso al servizio di car sharing.
 COME ACCEDERE AL SERVIZIO – Per accedere al servizio, è sufficiente attivare un abbonamento annuale. All’utente, che entrerà così a far parte di un vero proprio club finalizzato alla condivisione di un parco mezzi, sarà assegnata una tessera elettronica e un codice identificativo, con cui, dopo essersi prenotato, potrà prelevare l’auto ogni volta che lo vorrà. La prenotazione sarà possibile, 24 ore su 24, attraverso Call Center o tramite Internet.
COME FUNZIONA IL CAR SHARING – L’abbonato al servizio di car sharing potrà prelevare un’auto compresa in una flotta composta da 21 veicoli (Panda, Punto, Grande Punto, Fiat Idea, Multipla, Ducato e Nuova 500), che sono distribuiti su dodici appositi parcheggi. Tali parcheggi sono stati individuati nei seguenti punti della città: Piazzale Dalla Chiesa (FFSS), Viale Mentana (DUC), Viale dei Mille/P.le Santa Croce, Strada al Conservatorio, Piazzale Vittorio Emanuele II, Via Emilia Est ( civico 150), V.le Fratti (DUC), P.le Caduti del Lavoro, Via Volturno, V:le Vittoria, P.le XXV Aprile, P.le del Carbone. Gli abbonati al servizio possono utilizzare la vettura per il tempo necessario ai propri spostamenti (solo per un’ora o anche per più giorni) in Italia e all’estero. L’automobile dovrà essere riconsegnata nel parcheggio dove è stata prelevata.
I COSTI DEL SERVIZIO E GLI INCENTIVI DEL COMUNE – I costi per l’utente sono costituiti da una parte fissa (l’abbonamento annuale, 120 euro) e da due parti variabili, che sono calcolate sulla base del tipo di veicolo utilizzato. Le parti variabili sono costituite dai chilometri percorsi (secondo la fascia oraria, diurna o notturna, il costo va da un minimo di 0,18 euro al chilometro fino a un massimo di 0,56 euro) e il tempo di utilizzo (secondo la percorrenza, breve o lunga, la tariffa va da un minimo di 0,43 euro fino a un massimo di 2,24 all’ora). Per agevolare l’accesso al car sharing in un’ottica di efficace integrazione con il servizio di trasporto pubblico, il Comune di Parma offre a tutti gli utenti un consistente incentivo per l’iscrizione, pari ad uno sconto totale di 250 euro. Innanzitutto sarà offerto, per il primo anno, un’ iscrizione annuale al servizio scontata del 50%, pari ad uno sconto di € 60,00; a ciò si aggiunge un bonus di € 150,00 di utilizzo kilometrico gratuito; in più, chi fruirà del servizio potrà contare su € 40,00 di sconto sull’acquisto dell’abbonamento semestrale al trasporto pubblico. Specifici incentivi sono rivolti anche alle imprese del Comune di Parma interessate a fruire del servizio, per uno sconto totale di €210,00.
I VANTAGGI PER L’UTENTE E LA CITTA’ – L’abbonato godrà di numerosi vantaggi: innanzitutto risparmierà, potendo disporre di un’automobile a prezzi agevolati e senza costi di gestione. Inoltre, potrà accedere liberamente nelle Zone a Traffico Limitato e parcheggerà gratuitamente nelle righe blu, risparmiando così tempo e denaro; circolerà nelle corsie preferenziali e potrà spostarsi in auto per la città anche nelle giornate in cui sarà prevista la chiusura al traffico. Moltissimi i vantaggi anche per la città: il car sharing incide positivamente sulla mobilità urbana, oltre a produrre benefici effetti sulla qualità dell’aria.
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